Corsi disponibili

Il corso mira a fornire le competenze ,teoriche e pratiche, necessarie per il superamento delle prove concorsuali per l’accesso di personale di Categoria C ai corpi di Polizia Municipale e si offre come supporto da utilizzare in maniera attiva durante la preparazione per la selezione concorsuale, proponendo le materie e i temi più importanti e frequenti che figurano nei programmi d’esame.


Il percorso è suddiviso in moduli formativi, articolati in registrazioni video e in dispense in formato digitale. Al termine di ogni modulo viene proposto un test per permettere all’allievo di valutare il proprio grado di preparazione, approfondendo eventuali quesiti grazie all’intervento del docente.

Il corso propone, in coerenza con quanto disciplinato dalla Delibera di Giunta regionale dell’Emilia Romagna n. 278/2005 e successive modifiche, una formazione generale di 30 ore riferita alla figura professionale di “agente con rapporto di lavoro a tempo determinato” fornendo le principali conoscenze e competenze sulle seguenti aree tematiche:

 

· Ruolo e organizzazione degli enti locali; ordinamento, ruolo e funzioni della Polizia locale;

· Il potere prescrittivo, regolamentare e sanzionatorio del comune;

· Etica professionale, stile di lavoro nella comunità e cerimoniale;

· Circolazione stradale;

· Diritto e procedura penale.

· Nozioni di pronto soccorso

 

Al termine dei moduli formativi è prevista una verifica finale.

Il corso propone, in coerenza con quanto disciplinato dalla Delibera di Giunta regionale dell’Emilia Romagna n. 278/2005 e successive modifiche, una formazione generale di 30 ore riferita alla figura professionale di “agente con rapporto di lavoro a tempo determinato” fornendo le principali conoscenze e competenze sulle seguenti aree tematiche:

 

· Ruolo e organizzazione degli enti locali; ordinamento, ruolo e funzioni della Polizia locale;

· Il potere prescrittivo, regolamentare e sanzionatorio del comune;

· Etica professionale, stile di lavoro nella comunità e cerimoniale;

· Circolazione stradale;

· Diritto e procedura penale.

· Nozioni di pronto soccorso

 

Al termine dei moduli formativi è prevista una verifica finale.

Il corso, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 26 del decreto del Presidente della Giunta regionale 2 ottobre 2008, n. 49/R, relativo alla formazione e aggiornamento periodico della Polizia locale, è stato progettato tenendo in forte considerazione l’approccio multidisciplinare e risponde ad un’esigenza di formazione ad elevata specializzazione nelle aree di sicurezza urbana, progettazione ed attivazione delle politiche integrate, sistemi di prevenzione dei fenomeni che generano insicurezza nella popolazione.


Il corso abbraccia tutti i possibili ambiti di intervento dell’addetto al coordinamento e controllo e si propone di  sviluppare contenuti formativi che, in coerenza con quanto disciplinato dalla Delibera di Giunta Regione Emilia Romagna n. 278/2005 e successive modifiche e L.R. Regione Liguria 31/2008, consentano efficienza nell'inserimento all'interno della struttura e della comunità di riferimento ed efficacia nello svolgimento del servizio, fornendo una formazione centrata sul perfezionamento della professionalità, preparazione psicologica ed etica al ruolo, sviluppo di competenze e formazione al ruolo.

Il corso abbraccia tutti i possibili ambiti di intervento dell’addetto al coordinamento e controllo e si propone di  sviluppare contenuti formativi che, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 26 del decreto del Presidente della Giunta regionale 2 ottobre 2008, n. 49/R, consentano efficienza nell’inserimento all’interno della struttura e della comunità di riferimento ed efficacia nello svolgimento del servizio, fornendo una formazione centrata sul perfezionamento della professionalità, preparazione psicologica ed etica al ruolo, sviluppo di competenze e formazione al ruolo.

 

Corso di formazione per il conseguimento della patente di servizio.
Corso di formazione per il conseguimento della patente di servizio.
PROGRAMMA-patente_servizio .pdfPROGRAMMA-patente_servizio .pdf
Il corso intende fornire le nozioni base per l’applicazione delle tecniche di primo soccorso, con particolare riferimento al caso più frequente per un operatore di Polizia Locale: l’incidente stradale. Si trasmetteranno inoltre conoscenze sui compiti del primo soccorritore, sul sistema 118-112 NUE (112 NUE = Numero Unico di Emergenza Europeo), sulla valutazione ambientale e del paziente e sul massaggio cardiaco per persone senza formazione BLS (Basic Life support).

Il corso vuole trasmettere, in coerenza con quanto previsto dall’accordo Stato – Regioni del 21/12/2011 (attuativo dell’art.37 del D.L.81/08), i principi generali che regolano la salute e sicurezza dei lavoratori e ne sviluppa i contenuti obbligatori, tra cui:


·         I riferimenti normativi (D.Lgs.81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011)

·         I concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione

·         L’ organizzazione della prevenzione aziendale

·         I diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali,

·         Gli organi di vigilanza, controllo e assistenza

Il corso intende fornire una formazione sugli ambiti giuridici e normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, approfondendone la gestione e l’organizzazione in azienda, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti previsti dall’accordo Stato – Regioni del 21/12/2011 (attuativo dell’art.37 del D.L.81/08). Vengono inoltre trattate le tematiche relative alla valutazione dei rischi, alla comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori.

Il servizio permette la gestione di web meeting, aule virtuali e webinar da pc, tablet e smartphone, unendo facilità d’accesso, semplicità d’uso e qualità della formazione.

Modulistica unificata per le regioni Emilia Romagna, Toscana e Liguria.

Webinar Autotrasporto

Webinare sulla sicurezza nell'ambiente di lavoro, condotto dalla Dott'ssa Beatrice Cocchi

Accertamenti urgenti sul luogo dell’incidente

 nel rispetto della norma UNI 11472/2013 e LA COMUNICAZIONE DELL’EVENTO LUTTUOSO

 

L’attività formativa si pone l’obiettivo di prendere in esame la modalità di esecuzione del rilievo di un sinistro e come effettuare, eventualmente, la comunicazione di un evento luttuoso.

 

PROGRAMMA

Parte I

Scopo del rilievo

 

La raccolta degli elementi completi, certi e correttamente rilevati

 

Metodo di rilievo di:

- tracce a terra (frenate - abrasioni gommose – incisioni – scalfitture - distribuzione di liquidi - distribuzione di detriti);

- veicoli (esame del modello – danni – cinture di sicurezza – dispositivi di illuminazione – pneumatici);

- infrastrutture;

- condizioni ambientali (caratteristiche della strada – condizioni di traffico – condizioni atmosferiche – visibilità – visuale);

 

Tecniche di rilievo in relazione al metodo utilizzato

- rilievo descrittivo;

- rilievo metrico;

- rilievo planimetrico;

- rilievo fotografico

 

Rilievo di persona ferita

 

Identificazione, rilievo e rimozione di persona deceduta

 

Relatore: Alessandro Spinelli, Già Comandante della Polizia Municipale di Signa (Fi) Coordinatore d’area Infortunistica, Albo SIPL

 

Parte II

Nozioni sulla gestione della comunicazione dell’evento luttuoso

-          quali comportamenti assumere verso i familiari,

-          Contenuto della comunicazione

 

Relatore: Cinzia Mammoliti, Criminologa, Coordinatore d’area Comunicazione, Albo SIPL


Le tecnologie informatiche – sin dalla loro recente comparsa sulla scena mondiale ed in maniera sempre più crescente – hanno aperto orizzonti assolutamente inediti in quasi tutti gli ambiti dell’attività umana. 


L’evoluzione tecnologica, cresciuta in modo massiccio negli ultimi decenni, ha determinato una capillare diffusione dei dispositivi digitali al punto da pervadere ogni ambito sociale. 


Peraltro, l’uso massivo della tecnologia informatica si è rivelato non esente da pratiche fraudolente o criminali. Tale diffusione ha infatti determinato una mutazione delle tradizionali tipologie di frode e/o la creazione di nuove forme di reato quali, ad esempio: la frode informatica, la diffusione su internet di immagini pedopornografiche; il fishing; l’accesso abusivo ad un sistema informatico; il pharming e molte altre. 


Con il diffondersi delle cennate nuove condotte illecite e l’introduzione di nuovi reati nei quali sono coinvolti i dispositivi elettronici (devices), è emersa l’esigenza di avvalersi di nuovi strumenti che siano in grado di dimostrare la commissione (o meno) di questi nuovi tipi di reato: le fonti di prova digitale. 


I risvolti operativi prodotti da tale fenomeno si concretizzano:

- da un lato, in un numero sempre più crescente di dispositivi digitali posti in sequestro durante le operazioni polizia e, dunque, da analizzare; 

- dall’altro, in procedimenti che, con frequenza, richiedono complesse investigazioni sul Web, tese financo a scrutare i reati, sempre più sommersi, nel settore  della criminalità economica quali, ad esempio, il cyber-riciclaggio mediante crypto valute. 


E’ nata quindi la Computer Forensics (Informatica Forense), ramo delle scienze forensi che si concentra sulla identificazione, acquisizione, elaborazione, analisi e refertazione di prove che vengono memorizzate su pc, dispositivi digitali  (hard disk; I-phone; I-pad; ecc.) ed altri supporti di memorizzazione (schede SD; chiavette usb; ecc. ), con l’obiettivo della loro utilizzabilità in giudizio. 


Di conseguenza, gli organi inquirenti (Magistratura; Forze di Polizia; ecc.) hanno dovuto fare i conti con la grande varietà di forme di fonti di prova digitale e con le delicate modalità richieste per la loro captazione e gestione. 


In particolare, gli appartenenti alla Polizia Giudiziaria incaricati di eseguire gli interventi repressivi  avverso le suddette condotte criminali – nel caso in cui non sia disponibile sul posto personale specializzato - devono essere preventivamente ed adeguatamente formati per essere in grado di ricercare e sequestrare in modo corretto le fonti di prova digitale, evitando di compromettere l’integrità del dato informatico e la sua utilizzabilità in sede processuale.


Il corso in argomento si propone di fornire agli appartenenti della Polizia Locale informazioni di base utili a riconoscere, acquisire, gestire e trattare le fonti di prova digitale in maniera corretta (ovvero nel rispetto della normativa vigente in materia e secondo consolidate best practices) e quindi proficua ai fini penali-processuali. 


Relatore: Ten. Col. Damiano Manzari, Capo Ufficio Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano


CORSO IN MATERIA DI DEPENALIZZAZIONE E DECRIMINALIZZAZIONE